Contenuti a cura dell'ufficio tecnico ARCE Equipment · aggiornato il 25 settembre 2026
- Hall, camere, sale eventi, cucina ed esterni richiedono macchine diverse: lavasciuga compatte, aspirapolvere professionali, lavamoquette, generatori di vapore, idropulitrici, spazzatrici e robot.
- Il primo criterio di scelta è la finestra operativa disponibile in ogni ambiente, seguito da rumorosità dichiarata, ingombro e tipo di superficie.
- Per la moquette si distinguono la manutenzione quotidiana per aspirazione e la pulizia profonda a iniezione-estrazione o a incapsulamento.
- Le macchine sono disponibili in vendita o in noleggio full-service, anche a breve termine per i picchi stagionali.
- ARCE ha sede operativa a San Lazzaro di Savena (Bologna). L'assistenza prevede un tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia, per esempio in Emilia-Romagna e Lombardia.
Pulizia alberghiera: cosa comprende e chi la svolge
La pulizia alberghiera è l'insieme delle attività con cui una struttura ricettiva mantiene puliti camere, aree comuni, spazi di servizio ed esterni. Comprende la pulizia quotidiana svolta dall'housekeeping, gli interventi dopo eventi e banchetti e la pulizia periodica a fondo di moquette, cucine e piazzali.
Le attività sono svolte dal personale della struttura oppure da un'impresa di pulizia. ARCE Equipment non eroga il servizio di pulizia. Lavora come partner integratore: analizza la struttura, seleziona le macchine e le fornisce in vendita o in noleggio full-service. Ne segue poi assistenza, formazione degli operatori e monitoraggio.
Come si distribuisce la pulizia nella giornata di un hotel?
- Notte e primo mattino: hall, reception e corridoi ai piani, con minore passaggio di ospiti; è la fascia adatta a lavasciuga e robot.
- Tra check-out e check-in: camere e bagni, con aspirapolvere e attrezzature manuali; la moquette delle camere si tratta a fondo quando la camera resta libera abbastanza a lungo da asciugare.
- A fine servizio: cucina, retro-cucina e sala ristorante.
- Dopo eventi e banchetti: sale congressi e sale banchetti.
- A calendario: esterni, parcheggi, terrazze e zone rifiuti.
Le sfide operative della pulizia alberghiera
In una struttura ricettiva le macchine lavorano in spazi abitati: gli ospiti sono presenti a ogni ora, le finestre libere sono brevi e frammentate, le superfici cambiano da un ambiente all'altro e l'occupazione varia con la stagione. Ogni scelta di attrezzatura va verificata su questi quattro vincoli prima che sulla resa massima.
Spazi occupati dagli ospiti
Hall, corridoi e ascensori non si chiudono mai del tutto. Contano la rumorosità dichiarata dal costruttore, l'ingombro della macchina e la presenza di cavi o superfici bagnate lungo i percorsi degli ospiti.
Finestre tra check-out e check-in
Le camere si liberano e si occupano in poche ore. Il tempo di asciugatura di moquette e pavimenti conta quanto la resa oraria, perché una camera umida non si può riassegnare.
Superfici miste
Marmo nella hall, parquet nelle suite, moquette nei corridoi, piastrelle ceramiche nei bagni e gres porcellanato in cucina richiedono spazzole, pad, pressione di lavoro e detergenti diversi. Il detergente va scelto compatibile con la superficie: il marmo non tollera i prodotti acidi, il parquet l'eccesso d'acqua.
Occupazione stagionale
Nelle strutture stagionali e nei resort il carico di lavoro cambia molto tra alta e bassa stagione. Una dotazione dimensionata sul picco resta ferma per mesi; una dimensionata sulla media non basta in alta stagione.
Quali macchine servono in un hotel, ambiente per ambiente
Le macchine per la pulizia di un hotel si scelgono per ambiente: il tipo di pavimento, lo sporco prevalente e la fascia oraria disponibile indicano la tipologia adatta. La tabella collega ogni area della struttura alla macchina tipica, al momento in cui usarla e alla categoria in cui confrontare i modelli a catalogo.
| Ambiente | Tipologia di macchina | Quando usarla | Dove approfondire |
| Hall, reception, corridoi con pavimento duro (marmo, gres) | Lavasciuga compatta uomo a terra o robot lavapavimenti | Fasce notturne o di minor passaggio | lavapavimenti industriali |
| Camere e corridoi con moquette, pulizia quotidiana | Aspirapolvere o battitappeto a batteria, aspirapolvere a cavo con filtro HEPA | Ogni giorno, tra check-out e check-in | aspirapolvere professionali per hotel |
| Moquette, pulizia profonda e macchie | Lavamoquette a iniezione-estrazione o a incapsulamento | Con la camera o la sala libera per il tempo di asciugatura | lavamoquette professionali |
| Bagni, piastrelle e superfici dure | Generatore di vapore, anche con aspirazione | Pulizia periodica di fughe, sanitari e superfici lavabili | generatori di vapore |
| Cucina, zone di carico, aree rifiuti | Idropulitrice ad acqua calda o fredda | Fine servizio e pulizie periodiche di superfici lavabili | idropulitrici professionali |
| Ingressi, terrazze, viali, parcheggi | Spazzatrice uomo a terra o uomo a bordo | Prima dell'arrivo degli ospiti; a calendario sui parcheggi | spazzatrici industriali |
| Tutte le aree | Detergenti adatti a superficie e macchina | Secondo il piano di pulizia | detergenti industriali |
Pulizia della moquette in hotel: metodi e macchine
La moquette di camere, corridoi e sale si pulisce su due livelli: aspirazione quotidiana per polvere e sporco secco, e pulizia profonda periodica con una lavamoquette. L'iniezione-estrazione spruzza la soluzione e la riaspira. L'incapsulamento, spesso chiamato pulizia «a secco» anche se usa una soluzione detergente, ingloba lo sporco in un residuo secco che si rimuove poi con l'aspirazione.
Iniezione-estrazione per macchie e sporco profondo
La lavamoquette a iniezione-estrazione spruzza la soluzione detergente nelle fibre e la riaspira subito con lo sporco disciolto. È il metodo tipico per macchie, zone di passaggio intenso e tessili come poltrone e testate. La Puzzi 8/1 Adv ha una pista di lavoro di 240 mm e una resa dichiarata di 12-18 m²/h, per interventi localizzati. Per corridoi e sale, la Puzzi 30/4 dichiara 60-75 m²/h e 66 dB(A), con serbatoi da 30/15 l.
Incapsulamento per le superfici ampie
La lavamoquette BRS 43/500 C lavora a incapsulamento con due rulli controrotanti. Dichiara 300 m²/h e un'asciugatura in 20 minuti: conviene su corridoi e sale congressi da riaprire in tempi brevi.
Quali macchine a catalogo coprono la manutenzione quotidiana della moquette?
- CV 30/2 Bp: battitappeto a batteria da 36 V, 64 dB(A), 50 minuti di autonomia, contenitore da 3 l.
- T 10/1 Adv HEPA14: aspirapolvere a cavo con filtro HEPA 14, 57 dB(A), cavo da 12 m, contenitore da 10 l.
- KIRA CV 50: robot aspirapolvere per moquette, 525 m²/h dichiarati, spazzola da 350 mm.
Come scegliere le macchine per hall, sale eventi e aree comuni
Per hall, corridoi e sale eventi contano tre dati: tempo disponibile, ingombro della macchina e rumorosità dichiarata. Nelle aree occupate conviene una lavasciuga compatta uomo a terra; sulle superfici ampie e ripetitive un robot lavora nelle fasce notturne; nelle sale eventi serve una resa più alta per restituire la sala in tempo.
Lavasciuga compatte per hall e corridoi
Le lavasciuga per strutture ricettive si scelgono per pista di lavoro e ingombro più che per resa massima. La BR 35/12 C Bp, a rullo, ha una pista di 350 mm, dichiara 1.400 m²/h teorici e lavora in avanti e all'indietro. La V1 Li-ion, verticale con batteria al litio, ha una pista di 460 mm.
Sale eventi e banchetti
Sui pavimenti duri di una sala grande una lavasciuga più larga riduce i passaggi: la MXL 75 BT Standard, uomo a terra, ha spazzole da 765 mm e dichiara 3.000 m²/h. Tra le file di sedie lavora meglio un aspirapolvere a spalla come il BVL 5/1 Bp (65 dB(A), 5 kg).
Robot nelle aree a percorso ripetitivo
I robot coprono le superfici che si puliscono ogni giorno con lo stesso percorso. Non sostituiscono le macchine con operatore negli spazi irregolari. I modelli si confrontano tra i robot di pulizia autonomi; i criteri per il settore sono nella guida ai robot per la pulizia di hotel.
Quali robot a catalogo sono indicati per gli spazi di un hotel?
- KIRA B 50: robot lavapavimenti, 2.365 m²/h teorici, spazzola a rullo da 550 mm, 3,5 ore di autonomia; dichiarato dal costruttore conforme alla IEC 63327.
- Phantas: robot 4 in 1 (aspirazione, lavaggio, spazzamento e passaggio del panno); 1.188 m²/h dichiarati e 4,5 ore di autonomia in lavaggio.
- Vacuum 40: robot aspirapolvere con filtro HEPA H13, 2.300 m²/h dichiarati, 3 ore di autonomia in aspirazione.
Da sapere: nessuna macchina è silenziosa in senso assoluto. Si confrontano i dB(A) dichiarati in scheda; dove mancano, come per molte lavasciuga e molti robot, il rumore si verifica con una prova sul posto nella fascia oraria reale.
Cucina, bagni ed esterni: le aree di servizio
Nelle aree di servizio lo sporco cambia natura: grassi e residui alimentari in cucina, sporco nelle fughe e sulle superfici dei bagni, foglie, polvere e detriti sugli esterni. Servono macchine diverse da quelle usate nelle aree aperte agli ospiti: idropulitrici, generatori di vapore e spazzatrici, scelte in base a sporco, superficie e installazione disponibile.
Cucina e retro-cucina
Il Reg. (CE) 852/2004, Allegato II, chiede che i locali alimentari siano puliti e sottoposti a manutenzione e che i pavimenti siano facili da pulire. La macchina esegue la fase di pulizia prevista dal piano HACCP, di cui risponde l'operatore del settore alimentare (OSA). Per sgrassare serve acqua calda. In cucina conviene un'idropulitrice a riscaldamento elettrico, senza bruciatore a gasolio né fumi di combustione nel locale, come la HDS-E 8/16-4 M 24 kW (30-160 bar). È stazionaria e richiede un'installazione fissa.
Bagni e superfici dure
Il generatore di vapore rimuove lo sporco da fughe, piastrelle e rubinetterie. L'SGV 8/5 lavora a 8 bar e ha l'aspirazione integrata.
Esterni, terrazze e parcheggi
Per ingressi e terrazze basta la spazzatrice uomo a terra KM 70/15 C Classic: ampiezza di spazzamento di 700 mm con spazzola laterale, resa massima dichiarata di 2.800 m²/h. Sui parcheggi di un grande resort serve una spazzatrice uomo a bordo come la KM 130/300 Ri Bp: fino a 1.550 mm con due spazzole laterali e 10.400 m²/h dichiarati.
Idropulitrice ad acqua calda o fredda: quale per le aree di servizio?
Per le zone rifiuti, le rampe di carico e i contenitori basta spesso l'acqua fredda: la HD 5/15 C lavora a 150 bar con 500 l/h. Le idropulitrici con bruciatore a gasolio, come la HDS 13/20-4 Classic, si usano di norma all'aperto: l'impiego in locali chiusi va verificato con le indicazioni del costruttore sulla ventilazione.
Da sapere: la macchina pulisce, non disinfetta. La sanificazione è un processo che combina pulizia ed eventuale disinfezione con prodotti autorizzati: lavasciuga, generatori di vapore e idropulitrici eseguono la fase di pulizia prevista dal protocollo della struttura.
Sicurezza e normativa per le attrezzature di pulizia alberghiera
Gli obblighi sulle attrezzature riguardano soprattutto il datore di lavoro, cioè la struttura o l'impresa di pulizia. Il D.Lgs. 81/2008 chiede attrezzature conformi, idonee e sottoposte a manutenzione (art. 71) e informazione, formazione e addestramento per ogni operatore che le usa (art. 73).
Rumore: operatore e ospiti
Il Titolo VIII, Capo II, del D.Lgs. 81/2008 riguarda l'esposizione giornaliera dell'operatore al rumore, non il comfort degli ospiti. Non risultano limiti di legge specifici al rumore delle macchine di pulizia all'interno degli hotel: il disturbo si gestisce con modello e fascia oraria. All'esterno vanno verificati i regolamenti acustici del comune.
Robot in presenza di persone
La IEC 63327 è la norma di sicurezza per le macchine automatiche di trattamento dei pavimenti a uso commerciale in interni e considera il lavoro vicino alle persone. La conformità è dichiarata dal costruttore e va verificata modello per modello.
Quando contano i CAM per le macchine di pulizia?
I Criteri Ambientali Minimi per i servizi di pulizia (DM 29 gennaio 2021, GU n. 42 del 19 febbraio 2021) riguardano gli appalti pubblici, quindi le imprese di pulizia che partecipano a gare, non gli hotel privati. Il DM chiede macchine alimentate a batteria o via cavo, con scheda tecnica del produttore che riporti tra l'altro le emissioni acustiche, manuale disponibile sul posto e registro di manutenzione. Tra i criteri premianti figura una pressione sonora inferiore a 70 dB(A). La rispondenza va verificata sulla scheda di ogni modello.
Noleggio full-service o acquisto: cosa conviene a un hotel
Per una struttura aperta tutto l'anno con carichi stabili l'acquisto può convenire sulle macchine di uso quotidiano. Per le strutture stagionali, le macchine usate in modo intenso e i picchi di occupazione conviene il noleggio operativo full-service. Il canone mensile comprende macchina, manutenzione e assistenza, senza investimento iniziale.
Per un hotel il confronto si fa sul costo totale di possesso (TCO, total cost of ownership): oltre al prezzo contano manutenzione, ricambi e i giorni in cui una macchina guasta lascia scoperte camere e aree comuni. Con l'acquisto manutenzione e ricambi si organizzano e si pagano a parte; con il noleggio full-service sono nel canone.
| Situazione della struttura | Formula che di norma conviene | Perché |
| Struttura stagionale o aperta solo alcuni mesi | Noleggio a breve termine | Macchine solo nei mesi di apertura |
| Picchi di occupazione, eventi e congressi | Noleggio a breve termine accanto alla dotazione fissa | Flotta mista: la dotazione fissa non va dimensionata sul picco |
| Apertura tutto l'anno con carichi stabili | Acquisto delle macchine di uso quotidiano o noleggio a lungo termine | Uso prevedibile; il lungo termine ha un canone mensile fisso |
| Macchine usate ogni giorno in modo intenso | Noleggio full-service | Manutenzione, ricambi originali e macchina sostitutiva in caso di fermo prolungato |
| Gruppo con più strutture | Noleggio full-service con My Fleet | Stato e ore di lavoro delle macchine in un unico portale |
| Macchine già presenti in struttura | Assistenza sulla dotazione esistente e integrazione a noleggio | ARCE esegue assistenza anche su macchine non fornite da ARCE |
Cosa comprende il full-service ARCE
- manutenzione programmata e correttiva con ricambi originali;
- macchina sostitutiva in caso di fermo prolungato;
- tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia;
- formazione degli operatori e aggiornamenti software;
- My Fleet, il portale ARCE di monitoraggio della flotta: stato delle macchine, ore di lavoro, checklist e accessi degli operatori.
Le 4-6 ore indicano l'arrivo del tecnico, non la durata della riparazione. Notti, weekend e festivi sono coperti solo con un livello di servizio esteso, a pagamento.
Cosa non comprende il noleggio full-service?
Restano esclusi i materiali di consumo, come detergenti, panni e spazzole a usura rapida, e i danni dolosi.
Dal sopralluogo all'assistenza
- Sopralluogo: ambienti, pavimenti, fasce orarie libere, passaggio in ascensori e porte, punti di ricarica ai piani, macchine esistenti.
- Prova sul posto: sulle superfici reali, nella fascia oraria di lavoro.
- Dimensionamento: macchine per ambiente, autonomia delle macchine a batteria rispetto al turno, formula contrattuale.
- Consegna e formazione degli operatori dell'housekeeping o dell'impresa di pulizia, da ripetere per il personale stagionale.
- Assistenza, anche su macchine non fornite da ARCE: tecnici con ricambi originali a bordo e, se serve, consegna notturna dei ricambi.
Per un sopralluogo o una prova è possibile contattare ARCE.