ARCE Equipment

Macchine per pulizia industriale, piattaforme aeree, imballaggio e movimentazione: ARCE Equipment fornisce vendita, noleggio Full Service e assistenza a magazzini, GDO, hotel, ospedali, scuole e industrie alimentari. Dealer Kärcher Professional, Haulotte, Fimap, Simai, Bravi Platform, Gausium, Boplan. Bologna, vendita in tutta Italia e assistenza tecnica nel Centro-Nord.

Automotive & dealer

Officine, dealer, stabilimenti, linee di verniciatura.

Officine pulite, qualità percepita.

Officine meccaniche, carrozzerie, concessionarie e stabilimenti di assemblaggio: ARCE Equipment seleziona e fornisce le macchine per pulizia e lavoro in quota adatte a ogni sito. Le macchine tipiche sono lavasciuga compatte per l'officina, idropulitrici ad acqua calda per sgrassare veicoli, telai e piazzali e piattaforme aeree per la manutenzione in quota: tutte in vendita o in noleggio full-service.

Macchine al lavoro nel settore

Applicazioni tipiche

01 - Officina di concessionaria

Pulizia officina e accettazione

Lavasciuga compatte per pulire l'officina tra un intervento e l'altro e idropulitrici ad acqua calda per il lavaggio e lo sgrassaggio dei veicoli. Oli, grassi e residui si depositano di continuo tra ponti sollevatori e postazioni: servono macchine strette e manovrabili.

02 - Carrozzeria e preparazione

Polveri di carteggiatura e stuccatura

Aspiratori industriali con classe di polvere M per raccogliere le polveri di carteggiatura e stuccatura nelle aree di preparazione. La filtrazione si sceglie in base al tipo di polvere; nelle zone classificate ATEX dal datore di lavoro si usano solo macchine con la marcatura prevista per quella zona.

03 - Showroom e accettazione

Showroom in ordine in orario di apertura

Robot lavapavimenti e lavasciuga compatte per la pulizia dello showroom prima dell'apertura o con i clienti presenti. Il robot ripete gli stessi percorsi sulle aree espositive a layout stabile. La lavasciuga uomo a terra raggiunge l'accettazione e gli spazi tra le auto esposte.

04 - Stabilimento di assemblaggio

Linee di produzione e magazzini

Spazzatrici industriali uomo a bordo e piattaforme aeree per stabilimenti di assemblaggio e magazzini. Le spazzatrici raccolgono detriti e polveri sulle grandi superfici produttive. Le piattaforme servono alla manutenzione in quota di impianti e illuminazione.

05 - Ricondizionamento dell'usato

Idropulitrici ad acqua calda per il ricondizionamento dei veicoli

Idropulitrici professionali ad acqua calda per il ricondizionamento delle auto usate, lo sgrassaggio di motori e telai e il lavaggio dei cerchi, da usare con detergenti specifici per veicoli. Aspiraliquidi per abitacoli e bagagliai completano la preparazione dei veicoli per concessionarie e autonoleggi.

Contenuti a cura dell'ufficio tecnico ARCE Equipment · aggiornato il 24 settembre 2026

Officine, concessionarie e stabilimenti automotive condividono lo stesso problema di fondo: oli, grassi, polveri e trucioli che finiscono sul pavimento e nelle acque di lavaggio. Cambiano superfici, orari e vincoli.

  • In officina servono lavasciuga compatte, aspiratori per liquidi e trucioli e idropulitrici ad acqua calda per oli e grassi.
  • In concessionaria lo showroom si pulisce con il pubblico presente o fuori orario: contano ingombro, sicurezza e percorsi ripetitivi.
  • Negli stabilimenti la scelta dipende da superfici, pendenze, classe di polvere e, dove il datore di lavoro l'ha prevista, dalla zona ATEX.
  • Le acque di lavaggio di officine e mezzi sono acque reflue industriali: lo scarico va autorizzato ai sensi del D.Lgs. 152/2006.
  • ARCE fornisce le macchine in vendita o in noleggio full-service, con tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia.

Macchine per officine e settore automotive: cosa comprende l'offerta

Per il settore automotive ARCE fornisce macchine per la pulizia, il lavaggio e il lavoro in quota di officine meccaniche (anche per mezzi pesanti), carrozzerie, concessionarie, autorimesse e stabilimenti di produzione. Il perimetro comprende pavimenti, piazzali, veicoli e componenti, interni auto e impianti in quota. Utensileria di officina e ponti sollevatori non sono a catalogo.

ARCE non vende né ripara carrelli elevatori; su quelli già in flotta può installare dispositivi di sicurezza. ARCE Equipment lavora come partner integratore: analizza il sito, seleziona le macchine, le fornisce in vendita o in noleggio full-service e ne segue assistenza, formazione e monitoraggio.

Le sfide operative di officine, concessionarie e stabilimenti

Nel settore automotive la pulizia deve rispettare quattro vincoli ricorrenti: sporco oleoso che una sola passata non rimuove; spazi occupati da ponti, veicoli e postazioni; aree aperte al pubblico da tenere sempre in ordine; polveri e trucioli di lavorazione con requisiti di filtrazione.

Oli e grassi sul pavimento

Gocce d'olio, liquidi di raffreddamento e grassi rendono il pavimento scivoloso e penetrano nel calcestruzzo. L'acqua fredda da sola li sposta senza scioglierli: servono detergente adatto, azione meccanica delle spazzole e raccolta immediata dell'acqua sporca.

Spazi occupati

Tra ponti sollevatori, carrelli porta-attrezzi e veicoli in lavorazione restano corridoi stretti e irregolari. Qui contano larghezza della macchina e manovrabilità più della resa oraria massima.

Aree aperte al pubblico

Showroom, accettazione e sale d'attesa sono lo spazio in cui il cliente giudica la concessionaria. La pulizia si concentra prima dell'apertura o avviene con persone presenti, quindi con macchine sicure e poco ingombranti.

Polveri e trucioli di lavorazione

Carteggiatura, stuccatura e lavorazioni meccaniche producono polveri fini e trucioli, talvolta impregnati di emulsioni. La macchina si sceglie in base alla classe di polvere e al tipo di materiale, non alla sola potenza di aspirazione.

Quali macchine servono in officina, concessionaria e stabilimento

Oltre agli attrezzi da lavoro, un sito automotive ha bisogno di macchine per cinque compiti: lavare i pavimenti; aspirare liquidi, polveri e trucioli; lavare veicoli, componenti e piazzali; lavorare in quota sugli impianti; trainare i materiali verso le linee. La tabella collega ogni esigenza alla tipologia di macchina, a un modello di esempio e alla categoria.

EsigenzaTipologia di macchinaEsempio a catalogoQuando sceglierlaDove approfondire
Pavimento dell'officina con residui oleosiLavasciuga uomo a terra compattaBD 43/25 C Bp: pista 430 mmCorridoi tra ponti e postazioni, pulizia quotidianalavapavimenti per officine
Sversamenti di liquidi, oli ed emulsioniAspiratore industriale per liquidi e solidiIVR-L 200/24-2 Tc Dp: 200 l, classe di polvere LOfficine meccaniche e reparti con macchine utensiliaspiratori industriali per trucioli metallici e liquidi
Veicoli, motori, telai e cerchiIdropulitrice ad acqua caldaHDS 13/20-4 Classic: fino a 80 °C e 1.300 l/hPreparazione dell'usato, officine per mezzi pesantiidropulitrici professionali
Showroom e accettazioneRobot lavapavimenti o lavasciuga compattaKIRA B 50: IEC 63327 dichiarataLayout stabile, pulizia con clienti presentirobot lavapavimenti autonomi
Piazzali, parcheggi e reparti estesiSpazzatrice uomo a bordoKM 170/600 R D Classic: diesel, 23.800 m²/hGrandi superfici, detriti solidi, esternispazzatrici industriali
Sedili, moquette e interni autoLavatappeti a iniezione-estrazionePuzzi 10/1: 20-25 m²/hRicondizionamento e preparazione dei veicolilavatappeti e generatori di vapore
Componenti e stampi senza acquaMacchina per la pulizia a ghiaccio secco (ice blaster)IB 15/120: ghiaccio secco, 125 dB(A)Parti che non devono bagnarsiice blaster
Impianti, illuminazione e coperturePiattaforme di lavoro elevabili (PLE) a forbice, verticali o articolateCompact 12: altezza di lavoro 11,75 mManutenzione in quota negli stabilimentipiattaforme aeree
Logistica interna verso le linee di montaggioTrattore elettrico industriale con operatore sedutoTTE40: traino 4 tTraino di carrelli tra magazzino e linee negli stabilimentitrattori elettrici industriali

Logistica automotive: traino dei materiali verso le linee

Nella logistica automotive interna i componenti viaggiano dal magazzino alle linee di montaggio su convogli di carrelli trainati da trattori industriali elettrici. Il trattore si sceglie sulla capacità di traino nominale e sulla posizione dell'operatore indicate in scheda. Il TTE30, per esempio, dichiara 3 t di traino e prevede l'operatore in piedi per le consegne a bordo linea e seduto per i rientri al magazzino; il TE152 arriva a 15 t per i convogli più pesanti.

Come pulire il pavimento di un'officina e rimuovere le macchie di olio

Per pulire il pavimento di un'officina meccanica o di un garage si procede in tre fasi: raccolta dei residui solidi e dei liquidi sversati, lavaggio con detergente sgrassante e spazzole, aspirazione immediata dell'acqua sporca. La lavasciuga esegue lavaggio e asciugatura in un solo passaggio, così l'olio emulsionato non resta sul pavimento e la superficie torna subito percorribile.

  1. Raccolta: detriti, trucioli e liquidi sversati si tolgono con un aspiratore per liquidi o con materiale assorbente.
  2. Lavaggio: detergente sgrassante adatto al pavimento e azione delle spazzole.
  3. Aspirazione: la lavasciuga raccoglie subito l'acqua sporca.

Macchie di olio fresche e incrostate

Un sversamento fresco va raccolto prima del lavaggio, con un aspiratore per liquidi o con materiale assorbente, per non distribuirlo sul resto del pavimento. Le macchie vecchie richiedono un detergente sgrassante lasciato agire e più passaggi con la spazzola. Il prodotto va scelto in base al tipo di pavimento, calcestruzzo o resina, e verificato su una zona di prova.

Larghezza della macchina tra i ponti

Tra i ponti sollevatori conta l'ingombro. La pista di lavoro è la larghezza pulita a ogni passata e non coincide con la larghezza totale della macchina: la lavasciuga uomo a terra BD 43/25 C Bp ha una pista di 430 mm e una larghezza di 520 mm; la MXL 65 BT ha una pista di 655 mm per 701 mm di larghezza. Sulle aree libere dell'accettazione rende di più la MXL 75 BT, con pista di 765 mm e 3.000 m²/h teorici.

Come si organizza la pulizia in un'officina con turni e veicoli in lavorazione?

Il lavaggio completo del pavimento si programma a fine giornata, quando i ponti sono liberi e i veicoli sono usciti o sollevati. Nei reparti degli stabilimenti la pulizia segue i cambi turno e le fermate delle linee.

Negli stabilimenti con grandi superfici conviene una lavasciuga uomo a bordo, come la B 220 R Bc +D90, che dichiara 9.000 m²/h teorici e serbatoi da 220 l. La resa pratica è inferiore alla teorica per curve e manovre, e va stimata in prova sul posto.

Showroom e aree clienti delle concessionarie

Nello showroom il pavimento va lasciato in ordine senza intralciare clienti e venditori. Si pulisce con una lavasciuga compatta prima dell'apertura oppure con un robot lavapavimenti che ripete gli stessi percorsi. Il robot conviene quando il layout espositivo resta stabile per settimane e le superfici sono continue.

Per il robot che lavora con il pubblico presente il riferimento è la norma IEC 63327 sulla sicurezza delle macchine automatiche per il trattamento dei pavimenti. Il robot KIRA B 50 è dichiarato dal costruttore conforme a questa norma, con rullo da 550 mm e 2.365 m²/h teorici. Il Gausium Phantas è un robot compatto 4-in-1 pensato dal costruttore per ambienti medio-piccoli; la sua scheda a catalogo non riporta la conformità alla IEC 63327.

Lavaggio di veicoli e componenti: acqua calda, detergenti e scarichi

Per veicoli, motori, telai e cerchi serve un'idropulitrice ad acqua calda: il calore scioglie oli e grassi che l'acqua fredda sposta soltanto. Si sceglie su tre dati di scheda: temperatura, portata in l/h e pressione in bar. Le acque di lavaggio dei veicoli sono acque reflue industriali e il loro scarico richiede un'autorizzazione.

Acqua calda o fredda

La HDS 13/20-4 Classic lavora ad acqua calda fino a 80 °C, con pressione da 30 a 200 bar e portata da 600 a 1.300 l/h. La HDS 8/18-4 C Classic, sempre fino a 80 °C, ha una portata da 300 a 800 l/h per usi meno intensivi. La HDS 10/21-4 M dichiara acqua calda fino a 80 °C e uno stadio vapore fino a 155 °C. Le idropulitrici ad acqua fredda, come la HD 10/25-4 S, servono per lo sporco non grasso, come fango e polvere, e per i risciacqui.

Detergenti per veicoli

Tra i detergenti industriali a catalogo ci sono prodotti specifici per cerchioni, per olio e grasso e per il prelavaggio. Nei prodotti con sigla ASF il costruttore dichiara una rapida separazione tra olio e acqua nei disoleatori.

Da sapere: ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs. 152/2006 tutti gli scarichi devono essere autorizzati. La Cassazione (ord. n. 14762 del 4 aprile 2019) ha qualificato i reflui di officina e di lavaggio automezzi come acque reflue industriali. L'idropulitrice non sostituisce l'impianto di trattamento previsto dall'autorizzazione allo scarico, che resta in capo al titolare del sito.

Interni auto e preparazione dell'usato

Sedili e moquette si trattano con un lavatappeti a iniezione-estrazione. Il Puzzi 10/1 dichiara 20-25 m²/h per i singoli veicoli; il Puzzi 30/4 arriva a 60-75 m²/h per volumi di preparazione più alti. Per l'aspirazione di abitacoli e bagagliai serve un aspiraliquidi come l'NT 48/1, con contenitore da 48 l.

Ghiaccio secco: quando conviene al posto dell'acqua?

L'ice blaster pulisce con pellet di ghiaccio secco che sublimano all'impatto: non resta acqua. Conviene su componenti, stampi e parti elettriche che non devono bagnarsi. L'IB 15/120 dichiara 125 dB(A): l'operatore deve usare i dispositivi di protezione dell'udito previsti dalla valutazione del rischio rumore.

Sicurezza e normativa negli stabilimenti automotive: ATEX, rumore e PLE

Negli stabilimenti la scelta delle macchine dipende da tre obblighi del datore di lavoro: classificare le zone con atmosfere esplosive (D.Lgs. 81/2008, art. 293), valutare l'esposizione al rumore (art. 189) e fornire attrezzature idonee con operatori formati (artt. 71 e 73). La macchina si sceglie dopo queste valutazioni, non prima.

Polveri di carteggiatura in carrozzeria: classi L, M, H

La norma EN 60335-2-69 (allegato AA) classifica gli aspiratori per polveri in classe L, M e H in base alla capacità di trattenere la polvere. Le polveri di stucco e vernice ricadono di norma nella classe M.

Zone ATEX

Gli aspiratori ATEX a catalogo sono certificati per la zona 22, cioè per le aree in cui una nube di polvere combustibile è improbabile e, se si forma, di breve durata. Non lo sono per le zone 20 e 21 né per gas o vapori di solvente. Ne è un esempio l'ID 130/22 Z22, con classe di polvere M.

Da sapere: la classificazione delle zone ATEX spetta al datore di lavoro (D.Lgs. 81/2008, art. 293 e allegato XLIX). Cabine di verniciatura e aree con vapori di solvente vanno trattate secondo quella classificazione: le macchine senza marcatura per le zone gas non vanno usate al loro interno.

Quali aspiratori servono per trucioli metallici ed emulsioni?

Per i trucioli metallici con emulsioni si usano aspiratori per liquidi e solidi, come l'IVR-L 200/24-2 Tc Dp (contenitore basculante da 200 l, classe di polvere L) o il più compatto IVR-L 100/24-2 Tc da 100 l.

Oli usati, rumore e lavoro in quota: quali altri obblighi riguardano le macchine?
  • Oli usati aspirati: si gestiscono come rifiuti e non vanno miscelati con altri rifiuti (D.Lgs. 152/2006, art. 216-bis). Anche emulsioni e trucioli aspirati sono rifiuti: la classificazione va definita con il gestore autorizzato alla raccolta.
  • Rumore: l'art. 189 del D.Lgs. 81/2008 fissa i valori di azione a 80 e 85 dB(A) e il valore limite a 87 dB(A) di esposizione giornaliera. Il dato di rumorosità della scheda non coincide con l'esposizione: la valutazione si fa sul posto di lavoro.
  • PLE: per le PLE serve l'abilitazione dell'operatore prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (GU n. 119 del 24 maggio 2025). Le PLE semoventi sono soggette a verifica periodica annuale (D.Lgs. 81/2008, art. 71 e allegato VII). A catalogo, per esempio, la Compact 12 raggiunge 11,75 m di altezza di lavoro e la SIGMA 16 PRO 15,7 m con 8 m di sbraccio.

Noleggio full-service o acquisto per officine e concessionarie

Il noleggio operativo full-service è una formula con un unico canone mensile, senza esborso iniziale, che comprende macchina, manutenzione programmata e correttiva, ricambi originali e assistenza. Conviene quando le macchine lavorano ogni giorno e un fermo rallenta l'officina. L'acquisto resta indicato per macchine a uso saltuario o già gestite da una manutenzione interna.

Cosa comprende il full-service

  • manutenzione programmata e correttiva con ricambi originali;
  • tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia; il tempo indica l'arrivo, non la durata della riparazione;
  • macchina sostitutiva in caso di fermo prolungato;
  • formazione degli operatori e aggiornamenti software;
  • My Fleet, il portale ARCE di monitoraggio della flotta tramite dispositivo IoT a bordo, con stato delle macchine, ore di utilizzo, consumi, allarmi e manutenzioni.

Restano esclusi i materiali di consumo e i danni dolosi. Nel confronto con l'acquisto conviene ragionare sul costo totale di possesso (TCO), che al prezzo della macchina somma manutenzione, ricambi e costo dei fermi.

Più sedi, stesso standard

Per chi gestisce più officine o concessionarie, il noleggio permette di dotare ogni sede delle stesse tipologie di macchina. My Fleet raccoglie i dati di tutte le macchine a noleggio. Una flotta mista resta possibile: a noleggio solo le macchine più sollecitate.

Come lavora ARCE con officine, concessionarie e stabilimenti

Un progetto nel settore automotive parte dal sito: tipo di sporco, pavimenti, spazi tra ponti e postazioni, orari di apertura al pubblico, zone classificate e impianto di scarico esistente. Su questa base ARCE prova le macchine sul posto, propone vendita, noleggio full-service o una combinazione e segue formazione e assistenza dopo la consegna.

  1. Sopralluogo: aree di officina, showroom, piazzali e reparti, con i vincoli di orario e di sicurezza.
  2. Prova sul posto: sui pavimenti e sullo sporco reali, compresi oli e trucioli.
  3. Dimensionamento: tipologie, numero di macchine e formula contrattuale.
  4. Consegna e formazione degli operatori all'uso e alla manutenzione ordinaria.
  5. Assistenza: tecnici con ricambi originali a bordo dei furgoni e, se serve, consegna notturna dei ricambi.

Piste, rese, portate e altezze citate sono quelle dichiarate dal costruttore: sul pavimento dell'officina, con oli e ingombri reali, la resa si verifica con una prova sul posto.

Per un sopralluogo nel Centro-Nord Italia è possibile contattare ARCE, che ha sede operativa a San Lazzaro di Savena (Bologna).

Categorie di macchine per Automotive

Domande frequenti sul settore Automotive

Quale lavapavimenti scegliere per un'officina o un garage?
Per un garage o una piccola officina basta di norma una lavasciuga uomo a terra compatta a batteria. Lavora senza cavi, passa tra veicoli e scaffali e richiede poco spazio quando è ferma. La pista più larga serve solo dove ci sono aree libere, come l'accettazione. Conta anche la superficie da lavare ogni giorno: se è ridotta, conta più l'ingombro della resa oraria.
Che differenza c'è tra lavasciuga e spazzatrice in un sito automotive?
La lavasciuga lava il pavimento con acqua e detergente e aspira subito l'acqua sporca: serve dove ci sono oli, grassi e sporco aderente, come in officina. La spazzatrice raccoglie a secco detriti e polveri con spazzole e filtro: serve su piazzali, parcheggi e reparti estesi. Dove convivono le due esigenze, lo spazzamento precede il lavaggio.
Come si tolgono le macchie di olio dal pavimento esterno o dal piazzale?
Con acqua calda, detergente sgrassante e un risciacquo controllato. All'esterno l'idropulitrice ad acqua calda scioglie l'olio che l'acqua fredda si limita a spostare; prima conviene raccogliere i residui con materiale assorbente. L'acqua di lavaggio contiene idrocarburi: deve confluire nel sistema di raccolta e trattamento previsto dall'autorizzazione allo scarico del sito.
Come si gestiscono le acque di lavaggio dell'idropulitrice in officina?
Si convogliano verso l'impianto di raccolta e trattamento previsto dall'autorizzazione allo scarico del sito. Le acque di lavaggio di officine e automezzi contengono oli e idrocarburi: il pretrattamento tipico è un disoleatore (separatore d'olio), con i limiti fissati dall'autorizzazione. Prima di introdurre una nuova postazione di lavaggio conviene verificare l'autorizzazione con il consulente ambientale o con l'ente competente.
Come pulire il pavimento del garage?
Prima si raccolgono polvere e detriti, poi si trattano le macchie di olio motore con materiale assorbente e un detergente sgrassante adatto al pavimento, calcestruzzo o resina. In un garage privato bastano secchio e spazzolone, con un risciacquo finale. In un garage professionale o in un'autorimessa conviene una lavasciuga, che raccoglie subito l'acqua sporca. L'acqua con residui oleosi non va dispersa nei tombini.
Serve una formazione per usare lavasciuga o piattaforme aeree?
Sì, in forme diverse. Per ogni attrezzatura il datore di lavoro deve assicurare informazione, formazione e addestramento degli operatori (D.Lgs. 81/2008, art. 73). Per le piattaforme di lavoro elevabili serve in più l'abilitazione prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Nel noleggio full-service ARCE è inclusa la formazione degli operatori all'uso delle macchine, che non sostituisce l'abilitazione PLE.
Quali macchine servono per un'officina di camion e mezzi pesanti?
Servono macchine dimensionate per superfici ampie e sporco pesante. Per piazzali e reparti si usa una spazzatrice uomo a bordo, anche diesel: la KM 170/600 R D Classic dichiara 23.800 m²/h teorici con 1.350 mm di pista. Per telai e motori serve un'idropulitrice ad acqua calda ad alta portata, come la HDS 13/20-4 Classic, fino a 1.300 l/h. Il sopralluogo definisce il resto della flotta.
Quanto costa la pulizia di un'officina o di uno stabilimento automotive?
Non esiste un prezzo standard: il costo dipende da superfici, tipo di sporco, orari e numero di macchine. In officina pesa la tipologia scelta, per esempio idropulitrice ad acqua calda o ad acqua fredda; se le sedi sono più di una, conta il numero di macchine da replicare in ciascuna. I detergenti per veicoli sono materiali di consumo, esclusi dal canone del noleggio full-service. L'importo si definisce dopo il sopralluogo.
Chi gestisce più concessionarie può avere lo stesso servizio su tutte le sedi?
Sì, per le sedi nel Centro-Nord Italia. Con il noleggio full-service ogni sede riceve macchine, manutenzione e formazione degli operatori alle stesse condizioni. My Fleet, il portale ARCE di monitoraggio della flotta, raccoglie stato delle macchine, ore di utilizzo, allarmi e manutenzioni di tutte le macchine a noleggio, tramite un dispositivo IoT a bordo.
Quanto resta ferma l'officina se una macchina si guasta?
Dipende dal guasto: il tecnico ARCE arriva sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia, ma il tempo riguarda l'arrivo, non la durata della riparazione. I furgoni hanno a bordo ricambi originali e, se serve, i ricambi arrivano con consegna notturna. Nel noleggio full-service, se il fermo si prolunga, ARCE fornisce una macchina sostitutiva, così lavaggi e pulizie dell'officina non si interrompono.

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