Contenuti a cura dell'ufficio tecnico ARCE Equipment · aggiornato il 24 settembre 2026
Officine, concessionarie e stabilimenti automotive condividono lo stesso problema di fondo: oli, grassi, polveri e trucioli che finiscono sul pavimento e nelle acque di lavaggio. Cambiano superfici, orari e vincoli.
- In officina servono lavasciuga compatte, aspiratori per liquidi e trucioli e idropulitrici ad acqua calda per oli e grassi.
- In concessionaria lo showroom si pulisce con il pubblico presente o fuori orario: contano ingombro, sicurezza e percorsi ripetitivi.
- Negli stabilimenti la scelta dipende da superfici, pendenze, classe di polvere e, dove il datore di lavoro l'ha prevista, dalla zona ATEX.
- Le acque di lavaggio di officine e mezzi sono acque reflue industriali: lo scarico va autorizzato ai sensi del D.Lgs. 152/2006.
- ARCE fornisce le macchine in vendita o in noleggio full-service, con tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia.
Macchine per officine e settore automotive: cosa comprende l'offerta
Per il settore automotive ARCE fornisce macchine per la pulizia, il lavaggio e il lavoro in quota di officine meccaniche (anche per mezzi pesanti), carrozzerie, concessionarie, autorimesse e stabilimenti di produzione. Il perimetro comprende pavimenti, piazzali, veicoli e componenti, interni auto e impianti in quota. Utensileria di officina e ponti sollevatori non sono a catalogo.
ARCE non vende né ripara carrelli elevatori; su quelli già in flotta può installare dispositivi di sicurezza. ARCE Equipment lavora come partner integratore: analizza il sito, seleziona le macchine, le fornisce in vendita o in noleggio full-service e ne segue assistenza, formazione e monitoraggio.
Le sfide operative di officine, concessionarie e stabilimenti
Nel settore automotive la pulizia deve rispettare quattro vincoli ricorrenti: sporco oleoso che una sola passata non rimuove; spazi occupati da ponti, veicoli e postazioni; aree aperte al pubblico da tenere sempre in ordine; polveri e trucioli di lavorazione con requisiti di filtrazione.
Oli e grassi sul pavimento
Gocce d'olio, liquidi di raffreddamento e grassi rendono il pavimento scivoloso e penetrano nel calcestruzzo. L'acqua fredda da sola li sposta senza scioglierli: servono detergente adatto, azione meccanica delle spazzole e raccolta immediata dell'acqua sporca.
Spazi occupati
Tra ponti sollevatori, carrelli porta-attrezzi e veicoli in lavorazione restano corridoi stretti e irregolari. Qui contano larghezza della macchina e manovrabilità più della resa oraria massima.
Aree aperte al pubblico
Showroom, accettazione e sale d'attesa sono lo spazio in cui il cliente giudica la concessionaria. La pulizia si concentra prima dell'apertura o avviene con persone presenti, quindi con macchine sicure e poco ingombranti.
Polveri e trucioli di lavorazione
Carteggiatura, stuccatura e lavorazioni meccaniche producono polveri fini e trucioli, talvolta impregnati di emulsioni. La macchina si sceglie in base alla classe di polvere e al tipo di materiale, non alla sola potenza di aspirazione.
Quali macchine servono in officina, concessionaria e stabilimento
Oltre agli attrezzi da lavoro, un sito automotive ha bisogno di macchine per cinque compiti: lavare i pavimenti; aspirare liquidi, polveri e trucioli; lavare veicoli, componenti e piazzali; lavorare in quota sugli impianti; trainare i materiali verso le linee. La tabella collega ogni esigenza alla tipologia di macchina, a un modello di esempio e alla categoria.
| Esigenza | Tipologia di macchina | Esempio a catalogo | Quando sceglierla | Dove approfondire |
| Pavimento dell'officina con residui oleosi | Lavasciuga uomo a terra compatta | BD 43/25 C Bp: pista 430 mm | Corridoi tra ponti e postazioni, pulizia quotidiana | lavapavimenti per officine |
| Sversamenti di liquidi, oli ed emulsioni | Aspiratore industriale per liquidi e solidi | IVR-L 200/24-2 Tc Dp: 200 l, classe di polvere L | Officine meccaniche e reparti con macchine utensili | aspiratori industriali per trucioli metallici e liquidi |
| Veicoli, motori, telai e cerchi | Idropulitrice ad acqua calda | HDS 13/20-4 Classic: fino a 80 °C e 1.300 l/h | Preparazione dell'usato, officine per mezzi pesanti | idropulitrici professionali |
| Showroom e accettazione | Robot lavapavimenti o lavasciuga compatta | KIRA B 50: IEC 63327 dichiarata | Layout stabile, pulizia con clienti presenti | robot lavapavimenti autonomi |
| Piazzali, parcheggi e reparti estesi | Spazzatrice uomo a bordo | KM 170/600 R D Classic: diesel, 23.800 m²/h | Grandi superfici, detriti solidi, esterni | spazzatrici industriali |
| Sedili, moquette e interni auto | Lavatappeti a iniezione-estrazione | Puzzi 10/1: 20-25 m²/h | Ricondizionamento e preparazione dei veicoli | lavatappeti e generatori di vapore |
| Componenti e stampi senza acqua | Macchina per la pulizia a ghiaccio secco (ice blaster) | IB 15/120: ghiaccio secco, 125 dB(A) | Parti che non devono bagnarsi | ice blaster |
| Impianti, illuminazione e coperture | Piattaforme di lavoro elevabili (PLE) a forbice, verticali o articolate | Compact 12: altezza di lavoro 11,75 m | Manutenzione in quota negli stabilimenti | piattaforme aeree |
| Logistica interna verso le linee di montaggio | Trattore elettrico industriale con operatore seduto | TTE40: traino 4 t | Traino di carrelli tra magazzino e linee negli stabilimenti | trattori elettrici industriali |
Logistica automotive: traino dei materiali verso le linee
Nella logistica automotive interna i componenti viaggiano dal magazzino alle linee di montaggio su convogli di carrelli trainati da trattori industriali elettrici. Il trattore si sceglie sulla capacità di traino nominale e sulla posizione dell'operatore indicate in scheda. Il TTE30, per esempio, dichiara 3 t di traino e prevede l'operatore in piedi per le consegne a bordo linea e seduto per i rientri al magazzino; il TE152 arriva a 15 t per i convogli più pesanti.
Come pulire il pavimento di un'officina e rimuovere le macchie di olio
Per pulire il pavimento di un'officina meccanica o di un garage si procede in tre fasi: raccolta dei residui solidi e dei liquidi sversati, lavaggio con detergente sgrassante e spazzole, aspirazione immediata dell'acqua sporca. La lavasciuga esegue lavaggio e asciugatura in un solo passaggio, così l'olio emulsionato non resta sul pavimento e la superficie torna subito percorribile.
- Raccolta: detriti, trucioli e liquidi sversati si tolgono con un aspiratore per liquidi o con materiale assorbente.
- Lavaggio: detergente sgrassante adatto al pavimento e azione delle spazzole.
- Aspirazione: la lavasciuga raccoglie subito l'acqua sporca.
Macchie di olio fresche e incrostate
Un sversamento fresco va raccolto prima del lavaggio, con un aspiratore per liquidi o con materiale assorbente, per non distribuirlo sul resto del pavimento. Le macchie vecchie richiedono un detergente sgrassante lasciato agire e più passaggi con la spazzola. Il prodotto va scelto in base al tipo di pavimento, calcestruzzo o resina, e verificato su una zona di prova.
Larghezza della macchina tra i ponti
Tra i ponti sollevatori conta l'ingombro. La pista di lavoro è la larghezza pulita a ogni passata e non coincide con la larghezza totale della macchina: la lavasciuga uomo a terra BD 43/25 C Bp ha una pista di 430 mm e una larghezza di 520 mm; la MXL 65 BT ha una pista di 655 mm per 701 mm di larghezza. Sulle aree libere dell'accettazione rende di più la MXL 75 BT, con pista di 765 mm e 3.000 m²/h teorici.
Come si organizza la pulizia in un'officina con turni e veicoli in lavorazione?
Il lavaggio completo del pavimento si programma a fine giornata, quando i ponti sono liberi e i veicoli sono usciti o sollevati. Nei reparti degli stabilimenti la pulizia segue i cambi turno e le fermate delle linee.
Negli stabilimenti con grandi superfici conviene una lavasciuga uomo a bordo, come la B 220 R Bc +D90, che dichiara 9.000 m²/h teorici e serbatoi da 220 l. La resa pratica è inferiore alla teorica per curve e manovre, e va stimata in prova sul posto.
Showroom e aree clienti delle concessionarie
Nello showroom il pavimento va lasciato in ordine senza intralciare clienti e venditori. Si pulisce con una lavasciuga compatta prima dell'apertura oppure con un robot lavapavimenti che ripete gli stessi percorsi. Il robot conviene quando il layout espositivo resta stabile per settimane e le superfici sono continue.
Per il robot che lavora con il pubblico presente il riferimento è la norma IEC 63327 sulla sicurezza delle macchine automatiche per il trattamento dei pavimenti. Il robot KIRA B 50 è dichiarato dal costruttore conforme a questa norma, con rullo da 550 mm e 2.365 m²/h teorici. Il Gausium Phantas è un robot compatto 4-in-1 pensato dal costruttore per ambienti medio-piccoli; la sua scheda a catalogo non riporta la conformità alla IEC 63327.
Lavaggio di veicoli e componenti: acqua calda, detergenti e scarichi
Per veicoli, motori, telai e cerchi serve un'idropulitrice ad acqua calda: il calore scioglie oli e grassi che l'acqua fredda sposta soltanto. Si sceglie su tre dati di scheda: temperatura, portata in l/h e pressione in bar. Le acque di lavaggio dei veicoli sono acque reflue industriali e il loro scarico richiede un'autorizzazione.
Acqua calda o fredda
La HDS 13/20-4 Classic lavora ad acqua calda fino a 80 °C, con pressione da 30 a 200 bar e portata da 600 a 1.300 l/h. La HDS 8/18-4 C Classic, sempre fino a 80 °C, ha una portata da 300 a 800 l/h per usi meno intensivi. La HDS 10/21-4 M dichiara acqua calda fino a 80 °C e uno stadio vapore fino a 155 °C. Le idropulitrici ad acqua fredda, come la HD 10/25-4 S, servono per lo sporco non grasso, come fango e polvere, e per i risciacqui.
Detergenti per veicoli
Tra i detergenti industriali a catalogo ci sono prodotti specifici per cerchioni, per olio e grasso e per il prelavaggio. Nei prodotti con sigla ASF il costruttore dichiara una rapida separazione tra olio e acqua nei disoleatori.
Da sapere: ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs. 152/2006 tutti gli scarichi devono essere autorizzati. La Cassazione (ord. n. 14762 del 4 aprile 2019) ha qualificato i reflui di officina e di lavaggio automezzi come acque reflue industriali. L'idropulitrice non sostituisce l'impianto di trattamento previsto dall'autorizzazione allo scarico, che resta in capo al titolare del sito.
Interni auto e preparazione dell'usato
Sedili e moquette si trattano con un lavatappeti a iniezione-estrazione. Il Puzzi 10/1 dichiara 20-25 m²/h per i singoli veicoli; il Puzzi 30/4 arriva a 60-75 m²/h per volumi di preparazione più alti. Per l'aspirazione di abitacoli e bagagliai serve un aspiraliquidi come l'NT 48/1, con contenitore da 48 l.
Ghiaccio secco: quando conviene al posto dell'acqua?
L'ice blaster pulisce con pellet di ghiaccio secco che sublimano all'impatto: non resta acqua. Conviene su componenti, stampi e parti elettriche che non devono bagnarsi. L'IB 15/120 dichiara 125 dB(A): l'operatore deve usare i dispositivi di protezione dell'udito previsti dalla valutazione del rischio rumore.
Sicurezza e normativa negli stabilimenti automotive: ATEX, rumore e PLE
Negli stabilimenti la scelta delle macchine dipende da tre obblighi del datore di lavoro: classificare le zone con atmosfere esplosive (D.Lgs. 81/2008, art. 293), valutare l'esposizione al rumore (art. 189) e fornire attrezzature idonee con operatori formati (artt. 71 e 73). La macchina si sceglie dopo queste valutazioni, non prima.
Polveri di carteggiatura in carrozzeria: classi L, M, H
La norma EN 60335-2-69 (allegato AA) classifica gli aspiratori per polveri in classe L, M e H in base alla capacità di trattenere la polvere. Le polveri di stucco e vernice ricadono di norma nella classe M.
Zone ATEX
Gli aspiratori ATEX a catalogo sono certificati per la zona 22, cioè per le aree in cui una nube di polvere combustibile è improbabile e, se si forma, di breve durata. Non lo sono per le zone 20 e 21 né per gas o vapori di solvente. Ne è un esempio l'ID 130/22 Z22, con classe di polvere M.
Da sapere: la classificazione delle zone ATEX spetta al datore di lavoro (D.Lgs. 81/2008, art. 293 e allegato XLIX). Cabine di verniciatura e aree con vapori di solvente vanno trattate secondo quella classificazione: le macchine senza marcatura per le zone gas non vanno usate al loro interno.
Quali aspiratori servono per trucioli metallici ed emulsioni?
Per i trucioli metallici con emulsioni si usano aspiratori per liquidi e solidi, come l'IVR-L 200/24-2 Tc Dp (contenitore basculante da 200 l, classe di polvere L) o il più compatto IVR-L 100/24-2 Tc da 100 l.
Oli usati, rumore e lavoro in quota: quali altri obblighi riguardano le macchine?
- Oli usati aspirati: si gestiscono come rifiuti e non vanno miscelati con altri rifiuti (D.Lgs. 152/2006, art. 216-bis). Anche emulsioni e trucioli aspirati sono rifiuti: la classificazione va definita con il gestore autorizzato alla raccolta.
- Rumore: l'art. 189 del D.Lgs. 81/2008 fissa i valori di azione a 80 e 85 dB(A) e il valore limite a 87 dB(A) di esposizione giornaliera. Il dato di rumorosità della scheda non coincide con l'esposizione: la valutazione si fa sul posto di lavoro.
- PLE: per le PLE serve l'abilitazione dell'operatore prevista dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (GU n. 119 del 24 maggio 2025). Le PLE semoventi sono soggette a verifica periodica annuale (D.Lgs. 81/2008, art. 71 e allegato VII). A catalogo, per esempio, la Compact 12 raggiunge 11,75 m di altezza di lavoro e la SIGMA 16 PRO 15,7 m con 8 m di sbraccio.
Noleggio full-service o acquisto per officine e concessionarie
Il noleggio operativo full-service è una formula con un unico canone mensile, senza esborso iniziale, che comprende macchina, manutenzione programmata e correttiva, ricambi originali e assistenza. Conviene quando le macchine lavorano ogni giorno e un fermo rallenta l'officina. L'acquisto resta indicato per macchine a uso saltuario o già gestite da una manutenzione interna.
Cosa comprende il full-service
- manutenzione programmata e correttiva con ricambi originali;
- tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia; il tempo indica l'arrivo, non la durata della riparazione;
- macchina sostitutiva in caso di fermo prolungato;
- formazione degli operatori e aggiornamenti software;
- My Fleet, il portale ARCE di monitoraggio della flotta tramite dispositivo IoT a bordo, con stato delle macchine, ore di utilizzo, consumi, allarmi e manutenzioni.
Restano esclusi i materiali di consumo e i danni dolosi. Nel confronto con l'acquisto conviene ragionare sul costo totale di possesso (TCO), che al prezzo della macchina somma manutenzione, ricambi e costo dei fermi.
Più sedi, stesso standard
Per chi gestisce più officine o concessionarie, il noleggio permette di dotare ogni sede delle stesse tipologie di macchina. My Fleet raccoglie i dati di tutte le macchine a noleggio. Una flotta mista resta possibile: a noleggio solo le macchine più sollecitate.
Come lavora ARCE con officine, concessionarie e stabilimenti
Un progetto nel settore automotive parte dal sito: tipo di sporco, pavimenti, spazi tra ponti e postazioni, orari di apertura al pubblico, zone classificate e impianto di scarico esistente. Su questa base ARCE prova le macchine sul posto, propone vendita, noleggio full-service o una combinazione e segue formazione e assistenza dopo la consegna.
- Sopralluogo: aree di officina, showroom, piazzali e reparti, con i vincoli di orario e di sicurezza.
- Prova sul posto: sui pavimenti e sullo sporco reali, compresi oli e trucioli.
- Dimensionamento: tipologie, numero di macchine e formula contrattuale.
- Consegna e formazione degli operatori all'uso e alla manutenzione ordinaria.
- Assistenza: tecnici con ricambi originali a bordo dei furgoni e, se serve, consegna notturna dei ricambi.
Piste, rese, portate e altezze citate sono quelle dichiarate dal costruttore: sul pavimento dell'officina, con oli e ingombri reali, la resa si verifica con una prova sul posto.
Per un sopralluogo nel Centro-Nord Italia è possibile contattare ARCE, che ha sede operativa a San Lazzaro di Savena (Bologna).