ARCE Equipment

Macchine per pulizia industriale, piattaforme aeree, imballaggio e movimentazione: ARCE Equipment fornisce vendita, noleggio Full Service e assistenza a magazzini, GDO, hotel, ospedali, scuole e industrie alimentari. Dealer Kärcher Professional, Haulotte, Fimap, Simai, Bravi Platform, Gausium, Boplan. Bologna, vendita in tutta Italia e assistenza tecnica nel Centro-Nord.

Sanità

Ospedali, RSA, cliniche, ambulatori.

Igiene clinica, ogni turno.

Ospedali, case di cura, RSA e cliniche richiedono macchine compatte e silenziose, adatte ad ambienti sempre occupati, e una manutenzione documentata. ARCE Equipment fornisce robot lavapavimenti, lavasciuga compatte, aspirapolvere con filtro HEPA e idropulitrici per esterni, con formazione degli operatori e tracciabilità delle manutenzioni.

Macchine al lavoro nel settore

Applicazioni tipiche

01 - Reparti degenza

Pulizia dei reparti, anche di notte

Robot lavapavimenti per i corridoi dei reparti nelle fasce di minor traffico e lavasciuga compatte uomo a terra per camere e bagni. La BD 35/15 C Classic Bp ha una pista di 350 mm e una larghezza di 500 mm.

02 - Aree ad alta affluenza e ambulatori

Atri, sale d'attesa, corridoi

Robot lavapavimenti e lavasciuga uomo a terra per la pulizia di atri, sale d'attesa e corridoi durante l'orario di apertura degli ambulatori. Sulle superfici ampie servono piste più larghe: la MXL 75 BT lavora con 765 mm, l'Omnie con 780 mm.

03 - Pulizia profonda periodica

Pulizia profonda programmata

Lavasciuga uomo a bordo con dosaggio automatico del detergente per grandi atri e aree comuni ampie, e lavamoquette a iniezione-estrazione per tessili e imbottiti. Coprono gli interventi di pulizia profonda programmata e preparano le superfici alla disinfezione prevista dal protocollo della struttura.

04 - Esterni e parcheggi ospedalieri

Spazzatrici per piazzali e accessi

Spazzatrici industriali uomo a bordo per piazzali, accessi e parcheggi visitatori. Raccolgono foglie, polveri e detriti; la KM 130/300 Ri Bp dichiara 10.400 m²/h teorici e supera pendenze del 14%.

05 - Degenze, ambulatori e uffici

Aspirapolvere con filtro HEPA

Aspirapolvere professionali con filtro HEPA per la polvere fine in degenze, ambulatori e uffici, dove si pulisce anche con pazienti e personale presenti.

Contenuti a cura dell'ufficio tecnico ARCE Equipment · aggiornato il 25 settembre 2026

  • Nei reparti servono lavasciuga compatte uomo a terra, aspirapolvere con filtro HEPA e, sui percorsi ripetitivi, robot lavapavimenti; all'esterno spazzatrici e idropulitrici.
  • Il criterio di scelta principale è l'adattamento al contesto: rumorosità documentata in scheda, ingombro, resa pratica e autonomia rispetto al turno.
  • ARCE fornisce le macchine in vendita o in noleggio full-service, con tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia.

Pulizia e sanificazione ospedaliera: che cosa fanno le macchine

La sanificazione ospedaliera è il processo che rende sani gli ambienti di ospedali, cliniche e RSA attraverso pulizia e, dove previsto, disinfezione. Le macchine per la pulizia eseguono la prima fase: rimuovono polvere, sporco e residui dalle superfici. La disinfezione richiede invece prodotti autorizzati e un protocollo definito dalla struttura.

Per la sanificazione degli ambienti sanitari valgono le definizioni del DM 7 luglio 1997, n. 274 (art. 1). La pulizia è la rimozione di polveri, materiale non desiderato o sporcizia. La disinfezione rende sani gli ambienti distruggendo o inattivando i microrganismi patogeni. La sanificazione comprende pulizia e/o disinfezione e/o disinfestazione, oppure il controllo del microclima.

I CAM per la pulizia degli edifici sanitari indicano che i residui di sporco riducono l'efficacia della disinfezione. Una pulizia accurata di ospedali e strutture sanitarie è quindi il presupposto della disinfezione, anche per il ruolo delle superfici nelle infezioni correlate all'assistenza (ICA).

Le sfide operative della pulizia ospedaliera

La pulizia ospedaliera si svolge mentre la struttura è in funzione. Pazienti, visitatori e personale occupano corridoi e reparti a ogni ora, anche di notte, e i percorsi non si possono chiudere a lungo. Per questo la scelta delle macchine parte dai vincoli dell'ambiente, prima che dalla resa.

Ambienti sempre occupati

Reparti, ambulatori e sale d'attesa restano aperti durante la pulizia. Servono macchine che lavano e asciugano in un solo passaggio, così il pavimento torna subito percorribile.

Rumore nelle ore di riposo

Nelle degenze e nelle RSA la pulizia avviene spesso quando gli ospiti riposano. Nessuna norma italiana fissa un limite in dB(A) per le macchine nei reparti: il dato va letto nella scheda tecnica del singolo modello e verificato con una prova sul posto.

Spazi di dimensioni diverse

Camere e bagni piccoli, corridoi lunghi, atri ampi e piazzali convivono nella stessa struttura: la flotta si compone per aree. La pista di lavoro si sceglie area per area, stretta nelle camere e più larga in corridoi e atri.

Percorsi e flussi

Barelle, letti, carrelli e visitatori condividono i corridoi. La larghezza della macchina va confrontata con la luce di porte e ascensori, e la macchina deve lavorare su metà corridoio senza bloccare i flussi.

Continuità del servizio

Il piano di pulizia non può fermarsi per un guasto. Contano la macchina sostitutiva, i ricambi originali e un tempo di arrivo del tecnico dichiarato.

Quali macchine e attrezzature servono per la pulizia di ospedali e RSA

Le macchine per la pulizia di ospedali e RSA si scelgono per area e per fase del lavoro: pavimenti dei reparti, corridoi e atri, tessili e arredi, aree esterne, manutenzioni in quota. La tabella collega ogni esigenza alla macchina e alla categoria da confrontare.

EsigenzaTipologia di macchinaQuando sceglierlaModello di esempioDove approfondire
Lavare camere e piccoli ambulatoriLavasciuga compatta uomo a terraSpazi ridotti, pavimenti da riaprire subito al passaggioBD 35/15 C Classic Bp: larga 500 mmlavapavimenti industriali per ospedali
Lavare bagni e stanze arredateMicro-lavasciuga uomo a terraSpazi stretti tra sanitari e arrediBR 30/1 C Bp: larga 305 mmmicro-lavasciuga BR 30/1 C Bp
Mantenere corridoi e atri a percorso ripetitivoRobot lavapavimenti autonomoLayout stabile, pulizia nelle fasce di minor trafficoKIRA B 50: 2.365 m²/h teoricirobot lavapavimenti autonomi
Aspirare polvere fine in reparti e ufficiAspirapolvere con filtro HEPAAree occupate, dove contano filtrazione e rumorositàT 15/1 HEPA: HEPA 14, 52 dB(A)aspirapolvere per ambienti sanitari
Raccogliere polveri da cantieri e ristrutturazioni interneAspiratore industriale con classe di polvere HLavori edili in aree separate dai repartiNT 30/1 Ap Te H: classe H, 70 dB(A)aspiratori industriali
Pulire tessili, poltrone e superfici dureLavamoquette a iniezione-estrazione, generatore di vaporeSale d'attesa, spazi comuni delle RSA, arrediPuzzi 8/1 Adv; SGV 8/5, 8 bargeneratori di vapore e lavamoquette
Pulire piazzali, parcheggi e accessiSpazzatrice uomo a terra o uomo a bordoAree esterne con foglie, polvere e detritiKM 75/40 W Bp: 3.375 m²/hspazzatrici industriali
Lavare rampe, autorimesse e zone di caricoIdropulitriceSuperfici esterne e aree tecnicheHD 10/21-4 M Classic: 70-210 baridropulitrici professionali
Intervenire su controsoffitti, luci e impiantiPiattaforma di lavoro elevabile (PLE) verticaleAtri e corridoi interni, manutenzione programmataStar 10: 10 m, larga 1.000 mmpiattaforme verticali

Come scegliere le macchine per la pulizia di una struttura sanitaria

La scelta si basa su quattro dati: ingombro rispetto a porte, ascensori e camere; rumorosità dichiarata nella scheda tecnica; resa pratica e autonomia rispetto alla durata del turno; sistema di filtrazione per gli aspirapolvere. I valori si verificano modello per modello.

La resa oraria teorica è la superficie in m²/h dichiarata dal costruttore, senza svolte né ostacoli. La resa pratica sconta arredi, manovre e cambi dell'acqua: si legge in scheda quando il costruttore la dichiara, altrimenti si ricava dalla prova sul posto, ed è quella che stabilisce quante macchine servono.

Ingombro e pista di lavoro

La pista di lavoro è la larghezza della fascia di pavimento pulita in un passaggio: in corsia decide quante passate servono. Nelle camere e nei bagni la larghezza della macchina conta più della resa. Le lavasciuga uomo a terra a catalogo hanno piste da 280 a 840 mm. Alcuni esempi:

  • BD 35/15 C Classic Bp: pista di 350 mm, larghezza della macchina 500 mm, resa teorica di 1.400 m²/h;
  • EMX 50 BT: pista di 510 mm, larghezza della macchina 597 mm, resa teorica di 2.040 m²/h;
  • MXL 75 BT: pista di 765 mm, larghezza della macchina 795 mm, resa teorica di 3.000 m²/h, per corridoi e atri più che per le camere.

Rumorosità documentata

Il rumore si confronta su dati di scheda. Negli aspirapolvere con filtro HEPA 14 a catalogo il valore dichiarato va da 52 dB(A) della T 15/1 HEPA a 61 dB(A) della T 11/1 Classic HEPA; la T 10/1 Adv HEPA14 dichiara 57 dB(A). Per lavasciuga e robot il dato si verifica nella prova sul posto.

Filtrazione: HEPA e classi di polvere

Nelle degenze si usano aspirapolvere con filtro HEPA, che trattengono la polvere fine prima che l'aria venga espulsa. L'uso in sale operatorie o terapie intensive lo stabilisce il protocollo della struttura, non il filtro.

Che differenza c'è tra filtro HEPA e classe di polvere H?

Il filtro HEPA è classificato dalla EN 1822-1:2019: un filtro H13 trattiene almeno il 99,95% delle particelle alla dimensione più penetrante (MPPS), un H14 almeno il 99,995%. Le classi di polvere L, M e H della EN 60335-2-69 (allegato AA) valutano invece l'intero aspiratore rispetto alle polveri pericolose per chi lavora; la classe H ammette una permeabilità inferiore allo 0,005%.

Gli aspiratori di sicurezza in classe di polvere H, come la NT 30/1 Ap Te H (70 dB(A)), servono soprattutto nelle ristrutturazioni interne, dove si producono polveri edili.

Robot sui percorsi ripetitivi

I robot per la pulizia di ospedali e strutture sanitarie a catalogo hanno rese teoriche da 525 a 4.860 m²/h. Coprono corridoi e atri a layout stabile; camere e bagni restano alle lavasciuga con operatore.

Quali dati confrontare tra i robot per corridoi e atri?
  • KIRA B 50: 2.365 m²/h teorici, spazzola da 550 mm, autonomia di 3,5 ore; il costruttore lo dichiara conforme alla IEC 63327, la norma di sicurezza per le macchine automatiche di trattamento dei pavimenti;
  • Phantas: 1.188 m²/h in lavaggio e 1.674 m²/h in aspirazione, autonomia in lavaggio di 4,5 ore, navigazione con LiDAR 2D e telecamera 3D;
  • Omnie: 2.621 m²/h in lavaggio, pista di 780 mm, LiDAR 3D e 2D;
  • Scrubber 50 Pro: 1.987 m²/h teorici, con riciclo dell'acqua.

Come organizzare la pulizia di reparti, aree comuni ed esterni

In una struttura sanitaria il piano di pulizia divide gli ambienti per area e per fascia oraria. Le aree comuni si lavano quando il traffico cala, le degenze secondo i ritmi del reparto, gli esterni nelle ore diurne. Frequenze e sequenze sono stabilite dal protocollo della struttura o dal capitolato; le macchine si scelgono per rispettarle.

Corridoi e atri nelle ore di minor traffico

Nelle fasce serali e notturne un robot lavapavimenti può lavare i corridoi sui percorsi mappati, mentre gli operatori lavano con lavasciuga le altre aree. Di giorno si interviene sui punti critici e nelle camere con lavasciuga compatte, in coordinamento con il personale di reparto.

Igiene delle macchine e percorsi sporco/pulito

Anche una lavasciuga può trasferire sporco da un'area all'altra. Il protocollo della struttura va quindi esteso alle macchine: stabilisce quali macchine, spazzole e pad dedicare alle aree di isolamento o ad alto rischio infettivo e i percorsi dal pulito allo sporco. Anche la scelta dei detergenti industriali spetta al protocollo; negli appalti pubblici i CAM ne prevedono l'uso solo con sistemi di dosaggio o diluizione.

Pulizia di RSA e cliniche

In una RSA gli ospiti vivono nella struttura, gli spazi comuni hanno tessili e poltrone e le superfici sono più piccole. Servono lavasciuga compatte, aspirapolvere silenziosi e una lavamoquette a iniezione-estrazione come la Puzzi 8/1 Adv per imbottiti e tessili. Per le superfici dure si usano generatori di vapore come la SGV 8/5. Anche nella sanificazione a vapore la macchina esegue la fase di pulizia; la disinfezione resta affidata al protocollo della struttura.

Aree esterne e manutenzioni in quota

Per gli esterni servono spazzatrici e idropulitrici; le manutenzioni in quota di atri e corridoi si programmano nelle fasce di minor passaggio.

Quali macchine servono per aree esterne, autorimesse e impianti in quota?

Piazzali, accessi e parcheggi si puliscono con spazzatrici: la KM 75/40 W Bp uomo a terra dichiara 3.375 m²/h, la KM 130/300 Ri Bp uomo a bordo 10.400 m²/h con pendenza superabile del 14%. Rampe e autorimesse si lavano con idropulitrici come la HD 10/21-4 M Classic, ad acqua fredda, da 70 a 210 bar.

Per luci, controsoffitti e impianti di atri e corridoi si impiegano PLE verticali. La Star 10 ha un'altezza di lavoro di 10 m, una larghezza di 1.000 mm e pesa 2.677 kg.

Gare ospedaliere, CAM e sicurezza degli operatori

Negli ospedali pubblici, quando il servizio di pulizia è affidato in appalto, l'art. 57 del D.Lgs. 36/2023 impone di inserire nei documenti di gara i criteri ambientali minimi (CAM) del DM 29 gennaio 2021, modificato dal DM 24 settembre 2021. L'Allegato 2 riguarda gli edifici a uso sanitario e, attraverso il contratto, vincola l'impresa aggiudicataria anche sulle macchine.

I CAM non certificano le macchine: la conformità si valuta nel singolo contratto, sulle schede tecniche del produttore. Conviene scegliere modelli con dati completi.

Che cosa chiedono i CAM alle macchine per la pulizia degli edifici sanitari?

Per le macchine chiedono alimentazione a cavo o a batteria, schede tecniche complete con il livello di pressione sonora, manutenzioni registrate e, come criteri premianti, dosaggio del detergente a bordo e pressione sonora inferiore a 70 dB(A) secondo la UNI EN ISO 3744. Le cliniche private vi sono tenute solo quando operano come stazioni appaltanti.

Rumore, formazione e PLE

Per gli operatori vale il D.Lgs. 81/2008: l'art. 189 fissa per l'esposizione giornaliera al rumore (LEX,8h) un valore inferiore di azione di 80 dB(A), un valore superiore di azione di 85 dB(A) e un valore limite di esposizione di 87 dB(A). L'art. 73 impone informazione, formazione e addestramento sulle attrezzature di lavoro.

Quali regole valgono per le PLE usate nelle manutenzioni?

Le PLE richiedono l'abilitazione specifica dell'operatore secondo l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Le PLE semoventi rientrano nell'Allegato VII del D.Lgs. 81/2008 e sono soggette a verifica periodica annuale. Dal 20 gennaio 2027 il Reg. (UE) 2023/1230 sostituirà la Direttiva 2006/42/CE: per acquisti intorno a quella data va verificata la norma citata nella dichiarazione di conformità.

Noleggio full-service o acquisto per una struttura sanitaria

In una struttura sanitaria il piano di pulizia non si sospende quando una macchina si guasta. Il noleggio operativo full-service copre con un canone mensile, senza esborso iniziale, la manutenzione documentata e la macchina sostitutiva in caso di fermo prolungato, così il piano di pulizia dei reparti non si interrompe.

Cosa comprende il full-service ARCE

  • manutenzione programmata e correttiva con ricambi originali;
  • macchina sostitutiva in caso di fermo prolungato;
  • formazione degli operatori;
  • My Fleet, il portale ARCE che registra stato, utilizzo, allarmi e manutenzioni della flotta.

Restano esclusi i materiali di consumo: detergenti, panni e spazzole. Lo storico delle manutenzioni aiuta l'impresa di pulizia o l'ufficio tecnico a tenere il registro richiesto dai capitolati.

Quando conviene l'acquisto

In una struttura sanitaria il costo totale di possesso (TCO) di una macchina aggiunge al prezzo manutenzione, ricambi e fermi, che pesano di più sulle macchine impiegate su più turni di reparto: è questo il valore da confrontare con i canoni del noleggio. L'acquisto conviene per macchine semplici a uso stabile, come gli aspirapolvere dei reparti. Nelle strutture con molti reparti spesso conviene una flotta mista: in proprietà gli aspirapolvere e le altre macchine leggere, a noleggio lavasciuga e robot, che lavorano su più turni e si usurano di più.

Strutture operative H24

Ospedali e RSA sono operativi anche di notte. Il tempo di arrivo standard del tecnico riguarda le ore lavorative; notti, weekend e festivi richiedono un livello di servizio esteso, a pagamento.

Come lavora ARCE con ospedali, cliniche e RSA

ARCE Equipment lavora come partner integratore: analizza la struttura, seleziona le macchine per ogni area, le fornisce in vendita o in noleggio full-service e ne segue assistenza, formazione e monitoraggio. Il punto di partenza sono i dati della struttura: aree, percorsi, fasce orarie e flotta esistente.

  1. Sopralluogo: reparti, pavimenti e flotta esistente.
  2. Prova sul posto: gli operatori provano le macchine nelle aree reali, verificando ingombri e rumorosità.
  3. Composizione della flotta: macchine per area, autonomie rispetto ai turni e formula contrattuale.
  4. Consegna e formazione degli operatori.
  5. Assistenza: tecnici con ricambi originali a bordo e, se serve, consegna notturna dei ricambi.

Da sapere: le 4-6 ore lavorative indicano l'arrivo del tecnico sul posto nel Centro-Nord Italia, non la durata della riparazione.

La sede operativa di ARCE è a San Lazzaro di Savena (BO). Per un sopralluogo o una prova è possibile contattare ARCE.

Categorie di macchine per Sanità

Domande frequenti sul settore Sanità

Quali sono le fasi della sanificazione in ospedale?
La sequenza precisa è fissata dal protocollo della struttura o dal capitolato d'appalto. In generale la pulizia viene sempre prima: si rimuovono polvere e sporco, si lava e si asciuga la superficie. Solo dopo si applica il disinfettante, perché i residui ne riducono l'efficacia. Le macchine per la pulizia intervengono nella prima parte del processo, non nella disinfezione.
Cosa usano negli ospedali per disinfettare le superfici?
Prodotti disinfettanti autorizzati, come presidi medico-chirurgici o biocidi, oppure processi validati, scelti dalla direzione sanitaria e indicati nel protocollo della struttura. Lavasciuga, aspirapolvere e generatori di vapore non sostituiscono il disinfettante: rimuovono lo sporco che ne ostacolerebbe l'azione. Per questo la scelta delle macchine si fa insieme al protocollo, non al suo posto.
Il vapore sanifica le superfici di ospedali e RSA?
Non da solo. Un generatore di vapore come la SGV 8/5, che lavora a 8 bar, rimuove sporco e residui da superfici dure, sanitari e arredi: esegue la fase di pulizia. Nel percorso di ospedali e RSA il vapore si colloca quindi prima della disinfezione, non al suo posto. Se e con quali parametri impiegarlo anche per disinfettare lo decide la direzione sanitaria nel protocollo della struttura.
Quale lavasciuga pavimenti usare negli ospedali?
Dipende dall'area. Per camere e ambulatori servono lavasciuga compatte uomo a terra: la BD 35/15 C Classic Bp è larga 500 mm e lunga 830 mm. Per i bagni esistono micro-lavasciuga come la BR 30/1 C Bp, larga 305 mm. Larghezza e lunghezza vanno confrontate con porte, cabine degli ascensori e camere. Per corridoi lunghi e atri si passa a modelli più larghi o a un robot lavapavimenti.
Quale aspirapolvere usare in ambienti sanitari?
Nei reparti e negli uffici si usano di solito aspirapolvere professionali con filtro HEPA. Nella scelta si confrontano il grado del filtro indicato dal produttore, la rumorosità dichiarata in scheda, il peso e la capacità del serbatoio rispetto alla superficie da coprire. Gli aspiratori in classe di polvere H servono invece per polveri pericolose, per esempio durante ristrutturazioni interne.
Come si evita che una lavasciuga porti sporco da un reparto all'altro?
Con regole scritte nel protocollo della struttura. Di solito si dedicano macchine, spazzole o pad alle aree di isolamento e ad alto rischio infettivo e si lavora dalle aree pulite verso quelle sporche. A fine turno si svuotano e si lasciano asciugare serbatoio di recupero e tergipavimento, poi la macchina torna nel locale di deposito previsto dal protocollo.
Cosa succede se una macchina si guasta in un reparto ospedaliero?
Il piano di pulizia del reparto non deve fermarsi. ARCE prevede un tecnico sul posto entro 4-6 ore lavorative nel Centro-Nord Italia: è un tempo di arrivo, non di riparazione. I tecnici hanno ricambi originali a bordo e, se serve, i ricambi arrivano con consegna notturna; in caso di fermo prolungato il full-service prevede una macchina sostitutiva. Notti, weekend e festivi richiedono un livello di servizio esteso, a pagamento.
Un robot lavapavimenti può lavorare in un ospedale aperto al pubblico?
Sì, nelle aree a layout stabile come corridoi, atri e sale d'attesa, preferibilmente nelle fasce con meno passaggi. I robot a catalogo usano sensori come LiDAR e telecamere per rilevare gli ostacoli; il costruttore del KIRA B 50 lo dichiara conforme alla IEC 63327, la norma di sicurezza per le macchine automatiche di trattamento dei pavimenti. Camere, bagni e angoli stretti restano affidati alle lavasciuga con operatore.
Quanto costa attrezzare la pulizia di una struttura sanitaria?
Non esiste un listino unico: il costo dipende da superfici, numero di aree, fasce orarie e tipo di macchine necessarie. Pesano anche i requisiti del capitolato: in un appalto pubblico le macchine devono avere schede tecniche complete e un registro delle manutenzioni, che il noleggio full-service aiuta a tenere con lo storico degli interventi. Prezzo o canone si definiscono dopo il sopralluogo sulla struttura reale.
Ogni quanto va fatta la pulizia in una RSA?
Non esiste una frequenza unica valida per tutte le RSA. La stabiliscono il protocollo della struttura e, negli appalti, il capitolato, in base al tipo di ambiente: camere, bagni, spazi comuni, cucine e aree esterne hanno esigenze diverse. Le macchine si dimensionano di conseguenza, verificando che resa e autonomia coprano i passaggi previsti nelle fasce orarie disponibili.

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